
3º Edizione
Cinema e incontri per parlare
di Alzheimer e di demenza
20 – 21 Novembre 2026
Milano, CityLife Anteo
3º Edizione
Cinema e incontri per parlare
di Alzheimer e di demenza
20 – 21 Novembre 2026
Milano, CityLife Anteo
Ogni storia può cambiare il modo in cui guardiamo l’Alzheimer.
Per la terza edizione di Corti di Memoria siamo alla ricerca di cortometraggi e lungometraggi che sappiano raccontare la malattia oltre gli stereotipi.
Sei un regista, uno sceneggiatore, un autore o una casa di produzione?
Inviaci la tua opera scrivendo a corti@cortidimemoria.it.
Ti aspettiamo a Corti di Memoria.
Perché
“Corti di Memoria”
Il cinema e la letteratura hanno sempre subito il fascino del tema della perdita di memoria, e AIMA si è domandata se il modo di rappresentarla sia influenzato da quello che si sa sulla malattia, o da quello che viene raccontato da chi la vive o, ancora, da come il tema viene proposto dai media e dai social. Chi influenza chi?
AIMA ha potuto constatare, nei suoi 40 anni di attività, che la comunicazione sulla malattia di Alzheimer, i suoi effetti e le sue conseguenze, si è modificata nel tempo, a seconda dei passi avanti della ricerca e della conoscenza, ma anche dell’attenzione sociale e politica che le veniva dedicata.
Ma le immagini, il racconto, hanno seguito l’evoluzione della conoscenza o solo la riflessione e l’ispirazione dell’autore? AIMA vuole iniziare una riflessione sul tema, ben convinta che la tutela dei diritti passi anche dal come viene raccontata la condizione di vita del malato e dei suoi familiari.
“Corti di memoria” si propone come ambito nel quale sviluppare un confronto sincero tra gli autori e il sociale, tra la politica e le famiglie.
Siamo convinti che le innovazioni all’orizzonte permettano una nuova narrazione, più lieve e consapevole, più obiettiva e oggettiva, in grado di modificare non solo la percezione del problema complessivo, ma anche la vita quotidiana di chi vive la malattia.
Chi è AIMA
AIMA, l’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer, è l’organizzazione no-profit italiana che sostiene i pazienti affetti da Alzheimer e le loro famiglie.
AIMA è stata la prima associazione in Italia a parlare pubblicamente di Alzheimer, una malattia fino a quarant’anni fa del tutto ignorata. Fondata nel 1985 da Patrizia Spadin, che ricopre la carica di Presidente, la missione di AIMA è di “non dimenticare chi dimentica”. In Italia i casi di demenza sono 1,2 milioni, di cui circa 700mila con Alzheimer a cui si aggiungono 800mila persone con segni di deterioramento cognitivo (MCI). La prognosi media della malattia di Alzheimer è di 12 anni e le persone coinvolte nell’assistenza sono circa 4 milioni, con oltre il 70% dei caregiver di sesso femminile.
Fai una donazione
AIMA ha bisogno anche del tuo aiuto per continuare l’attività trentennale di tutela, sostegno e informazione per le famiglie dei malati di Alzheimer e di tutte le altre forme di demenza.


